La colomba ferma
Una colomba resta immobile sulla mano di una statua mentre qualcuno passa ogni giorno davanti alla stessa scena. Una breve prosa sull’attesa.
Ricordi, tracce e tempo.
Una colomba resta immobile sulla mano di una statua mentre qualcuno passa ogni giorno davanti alla stessa scena. Una breve prosa sull’attesa.
Un passero sosta su un filo, poi scompare. Sotto resta qualcuno che continua ad aspettare ciò che non torna.
Uno squillo interrotto, un numero cancellato e un telefono che resta sul tavolo. Una breve prosa sull’assenza e sulla difficoltà di chiudere il passato.
Ciò che resta dopo una perdita può diventare una forma involontaria di fedeltà. Una lettera su memoria, tracce e distanza.
Una luce minima, un gesto e una voce continuano a restare dopo la perdita. Una poesia sui residui della memoria.
La memoria può sopravvivere come traccia, impronta e presenza indiretta. Una prosa sulla perdita e su ciò che il tempo non riesce a chiudere.
Odori, oggetti e gesti possono continuare a custodire una presenza anche quando tutto sembra finito. Una prosa sulla permanenza.
Esistono luoghi interiori che rimangono nell’ombra ma continuano a vivere. Una prosa sull’invisibile, sull’assenza e sull’ascolto.
L’assenza può diventare linguaggio quando smettiamo di riempire ogni spazio. Una lettera sul silenzio, la memoria e l’invisibile.
Ciò che manca può continuare a respirare in un’altra forma. Un frammento poetico sul silenzio e sulle presenze invisibili.