Sul limite
Il limite non è sempre una porta da attraversare. Una poesia sulla soglia, sull’attesa e sulla crepa che resta nella pagina.
Ricordi, tracce e tempo.
Il limite non è sempre una porta da attraversare. Una poesia sulla soglia, sull’attesa e sulla crepa che resta nella pagina.
Ogni parola scelta lascia qualcosa fuori. Una riflessione sul silenzio, sulla memoria e su ciò che continua ad agire ai margini dei racconti che costruiamo.
Varcare la soglia significa scrivere, ma anche rompere il silenzio. Una riflessione sul limite, sull’attesa e sulla possibilità.
Le parole mai nate restano sospese tra silenzio e pagina. Una lettera sul gesto che si ferma prima di diventare scrittura.
Il silenzio non è sempre vuoto. Una breve prosa sulla presenza che si ritrae e sul quasi che resta tra parola e assenza.
C’è una parola che non si lascia dire ma continua a insistere. Una prosa breve sul tentativo di raggiungerla attraverso la scrittura.
Alcune parole non arrivano come una rivelazione: resistono al rumore della giornata e tornano. Una prosa sulla scrittura come ascolto di ciò che continua a chiedere attenzione.
Un istante di riconoscimento prima che il quasi diventi nome. Una brevissima prosa sulla presenza e sull’attesa della parola.
Alcune parole restano sulla soglia, tra silenzio e luce. Una poesia sull’ascolto e su ciò che non ha bisogno di essere subito nominato.