Nota dell’autore: Scrivere della tecnologia con la tecnologia
Una nota sul metodo con cui è nato il percorso: l’intelligenza artificiale come strumento di ricerca, confronto e revisione, senza cessione del giudizio e della responsabilità autoriale.
Domande, idee e riflessioni su identità, relazioni e presente.
Una nota sul metodo con cui è nato il percorso: l’intelligenza artificiale come strumento di ricerca, confronto e revisione, senza cessione del giudizio e della responsabilità autoriale.
Una mano non stretta viene spesso letta come arroganza. Può essere paura, timidezza, intimità o un diverso modo di vivere il proprio corpo.
Cambiamo, ma non tutti aggiornano l’immagine che hanno di noi. Che cosa accade quando qualcuno continua a parlarci come se fossimo ancora la persona che eravamo?
Che cosa significa diventare ciò che siamo quando la vita costruita nel tempo non ci somiglia più? Una riflessione su identità e cambiamento.
Perché sentiamo il bisogno di raccontare a qualcuno ciò che ci accade? Una riflessione su condivisione, ascolto, relazioni e memoria.
Difendiamo la libertà di decidere, eppure qualche volta proviamo sollievo quando qualcuno sceglie per noi. Tra autonomia, fiducia e fatica della scelta.
Perché è difficile cambiare abitudini anche quando non ci servono più? Tra automatismi, familiarità e gesti che continuano dopo la loro ragione.
Perché abbiamo bisogno di sentirci utili? Tra lavoro, relazioni e ruoli quotidiani, il confine tra essere utili e sentirsi indispensabili.
Ci sono persone dalle quali ci allontaniamo senza litigi e senza un vero addio. Una riflessione sulle relazioni che finiscono lentamente.
Una lettera a un amico lontano sulle amicizie che il tempo allontana senza cancellare e sui silenzi che non significano necessariamente una fine.