Il tuo posto resta vuoto
Il posto resta vuoto, ma gli oggetti continuano a custodire una presenza. Una poesia sull’assenza che l’amore non cancella.
Amicizia, amore e legami.
Il posto resta vuoto, ma gli oggetti continuano a custodire una presenza. Una poesia sull’assenza che l’amore non cancella.
Dopo una notte di scrittura, il passaggio verso il giorno diventa una riflessione sul ricominciare e sulla forza necessaria perché ciò che nasce continui a crescere.
Ci sono cose che continuano a restare sotto la pelle anche quando sembrano perdute. Una prosa su memoria, tracce e scrittura.
Restare non significa resistere a qualunque costo. Una riflessione su presenza, cambiamento, confini e sul modo in cui continuiamo a stare accanto agli altri senza possederli.
L’amore può essere una forma di resistenza gentile: restare accanto senza occupare, possedere o chiedere all’altro di completarci.
Tra notifiche, performance e solitudini, l’amore resta una domanda quotidiana. Una riflessione sulla presenza come forma di resistenza.
Una riflessione sull’amicizia tra uomo e donna e sui confini fragili tra affetto, desiderio, non detto e libertà reciproca.
Tornare in una vecchia stanza riporta alla luce un biglietto, un padre e un affetto mai detto davvero. Un racconto sulla memoria familiare.