La panchina e il controllo sociale
Un uomo scrive su una panchina e basta quel gesto fuori dall’ordinario perché intorno a lui nascano sospetto e interpretazioni. Un racconto sul controllo sociale.
Racconti brevi e narrazioni: storie, scene e personaggi da leggere.
Un uomo scrive su una panchina e basta quel gesto fuori dall’ordinario perché intorno a lui nascano sospetto e interpretazioni. Un racconto sul controllo sociale.
Elisa e Lorenzo cercano un rapporto più lento con lettura e scrittura, in un mondo di notifiche e distrazione. Un racconto sulla presenza delle parole.
Un sistema trasforma il dissenso in diagnosi e la cura in normalizzazione. Un racconto-saggio distopico su linguaggio, potere e libertà interiore.
Marta attraversa una mattina senza fretta e riscopre nei gesti più semplici una forma di lucidità, presenza e fiducia nel ritmo delle cose.
Una finestra socchiusa, un bicchiere e una foglia nuova: una scena minima in cui la speranza non arriva con clamore, ma continua a insistere.
Una stanza dopo un’assenza conserva un bicchiere, un foglio e tracce minime di una presenza che non ha ancora trovato il modo di andarsene.
Un sistema che non vieta ma normalizza incontra la resistenza della memoria. Un racconto distopico su controllo, verità e libertà.
Tornare in una vecchia stanza riporta alla luce un biglietto, un padre e un affetto mai detto davvero. Un racconto sulla memoria familiare.
Andrea attraversa il rifiuto, la violenza e il silenzio di un paese fino a trovare la voce per vivere apertamente la propria verità.