La tazza al lavello
Un uomo trasforma la distanza in abitudine e la rinuncia in fedeltà, finché una tazza dimenticata gli mostra la forma precisa del proprio autoinganno.
Racconti brevi e narrazioni: storie, scene e personaggi da leggere.
Un uomo trasforma la distanza in abitudine e la rinuncia in fedeltà, finché una tazza dimenticata gli mostra la forma precisa del proprio autoinganno.
Un uomo si ferma davanti a un semaforo verde mentre tutti attraversano. Quel gesto minimo gli mostra quanta parte della vita affidiamo agli automatismi.
Un incontro composto e quasi perfetto lascia emergere, tra una frase e l’altra, tutto ciò che due persone non riescono più a dirsi.
Un racconto lungo che usa sistemi, guasti, latenze e procedure per parlare del cuore, della fragilità e di una relazione che non può essere tenuta completamente sotto controllo.
Un uomo scopre che alcuni gesti e alcune parole sembrano precedere la decisione cosciente. Un racconto sul corpo, sulla volontà e sui limiti del controllo.
Un uomo quasi invisibile attraversa la stazione e la città portando con sé vergogna, memoria e paura della notte, finché uno sguardo alle stelle modifica la sua prospettiva.
Un racconto lungo sul corpo come luogo della presenza, sull’ascolto e sull’incontro tra due persone che imparano lentamente a riconoscersi.
Una vecchia bobina restituisce una voce e costringe un restauratore ad ascoltare ciò che credeva perduto. Un racconto su memoria, assenza e cura.
Una voce al telefono riporta alla superficie una notte lontana e una promessa mai pronunciata. Domani il numero potrebbe cambiare. Oppure no.
Hanno smesso di parlarsi, ma un vecchio fazzoletto annodato diventa il gesto attraverso cui un legame continua a esistere senza bisogno di spiegarsi.