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“Le parole restano.”
30/04/2026 · 1 minuto

Voce lontana

“Pronto?” La voce di lei arriva dal telefono, lontana, come soffocata da strati d’acqua. “Sono io.” Pausa. “Ti ricordi quella...

“Pronto?” La voce di lei arriva dal telefono, lontana, come soffocata da strati d’acqua.
“Sono io.” Pausa.
“Ti ricordi quella notte sul ponte?”

Lui fissa il buio della stanza. L’ombra di allora e la parola trattenuta riempiono lo spazio: pioggia, sigarette bagnate, promesse non dette.

“Sì,” mente.
Lei ride, nervosa.
“Ci vediamo domani?”

Riaggancia piano.
Domani cambierà numero.
O forse no.
Il ponte è solo l’arco che unisce due sponde.