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“Le parole restano.”

Autori di Inchiostrati

Valerio Villari

Sviluppatore web e autore, fondatore e curatore di Inchiostrati. Scrive di lettura, memoria e del rapporto fra tecnologia e responsabilità umana.

Il suo lavoro attraversa racconti, poesie, prose e riflessioni, mettendo in relazione la scrittura con la lettura e la memoria. Inchiostrati raccoglie queste forme e le affianca a guide alla scrittura e percorsi di approfondimento.

In Dietro la macchina esplora le decisioni, gli accessi e le condizioni della delega ai sistemi digitali, attraverso saggi, percorsi di lettura e analisi di casi. La cura del progetto comprende la ricerca delle fonti, la revisione dei testi e le scelte di pubblicazione.

Contributi su Inchiostrati

20/09/2026 · 12 minuti

Prima il mezzo, poi la responsabilità

Quando l’uso autonomo di uno strumento richiede conoscenze e può incidere sugli altri, può diventare ragionevole chiedere che chi lo utilizza dimostri una competenza e accetti una responsabilità.

20/09/2026 · 7 minuti

Quando anche il gesto ha bisogno di un pubblico

La proposta che attraverserà questo percorso nasce da questa possibilità e deve essere discussa per quello che è, comprese le sue difficoltà e le sue conseguenze: l’accesso autonomo a un dispositivo digitale connesso potrebbe richiedere un’abilitazione, così come altre attività tecnologiche richiedono che una persona dimostri competenza prima di poterle esercitare liberamente.

16/09/2026 · 7 minuti

Robodebt: quando una media diventa un debito

Robodebt trasformò dati fiscali annuali in stime quindicinali usate per sollevare debiti sociali. Il caso mostra come un metodo automatizzato acquisti potere perché istituzioni e procedure decidono quali conseguenze attribuirgli.

16/09/2026 · 8 minuti

Uber a Tempe: quando il safety driver resta nel circuito

Nel 2018 un veicolo sperimentale di Uber investì e uccise Elaine Herzberg a Tempe. Il caso mostra come supervisione umana, progettazione e cultura della sicurezza possano distribuire il controllo senza distribuire allo stesso modo la responsabilità.

15/09/2026 · 9 minuti

Chi risponde quando nessuno decide da solo?

Sesto movimento de «La responsabilità che scompare»: quando una decisione nasce da una catena distribuita, la responsabilità non scompare. Deve seguire ruoli, poteri, capacità di intervento e possibilità concreta di correggere l’esito.

15/09/2026 · 10 minuti

Il vantaggio non si distribuisce come il rischio

Quinto movimento de «La responsabilità che scompare»: vantaggi e rischi di una decisione automatizzata non ricadono necessariamente sugli stessi soggetti. Per capire la responsabilità bisogna ricostruire entrambe le mappe.

15/09/2026 · 10 minuti

Quanto costa mantenere il controllo?

Quarto movimento de «La responsabilità che scompare»: mantenere il controllo richiede tempo, persone, calcolo e rinunce. Il problema nasce quando il costo della prudenza entra in conflitto con velocità, utilità e competizione.

15/09/2026 · 10 minuti

L’uomo nel circuito può essere soltanto una firma

Terzo movimento de «La responsabilità che scompare»: la presenza di una persona nel processo non garantisce, da sola, che esista un controllo umano reale. Conta se può comprendere, contestare, interrompere e cambiare davvero l’esito.