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“Le parole restano.”

Autori di Inchiostrati

Valerio Villari

Sviluppatore web e autore, fondatore e curatore di Inchiostrati. Scrive di lettura, memoria e del rapporto fra tecnologia e responsabilità umana.

Il suo lavoro attraversa racconti, poesie, prose e riflessioni, mettendo in relazione la scrittura con la lettura e la memoria. Inchiostrati raccoglie queste forme e le affianca a guide alla scrittura e percorsi di approfondimento.

In Dietro la macchina esplora le decisioni, gli accessi e le condizioni della delega ai sistemi digitali, attraverso saggi, percorsi di lettura e analisi di casi. La cura del progetto comprende la ricerca delle fonti, la revisione dei testi e le scelte di pubblicazione.

Contributi su Inchiostrati

20/09/2026 · 4 minuti

Proteggere senza guardare dentro

Il progetto Apple per rilevare materiale CSAM nelle foto iCloud mostrò il conflitto tra protezione dei minori e privacy: una soluzione tecnica può creare un nuovo potere che va giudicato a sua volta.

20/09/2026 · 4 minuti

Chi c’è davvero dall’altra parte?

La sextortion che colpì Jordan DeMay mostra quanto sia fragile l'equazione tra account, dispositivo e identità reale: sapere da dove arriva un messaggio non significa sapere chi c'è dietro.

20/09/2026 · 4 minuti

Quando scegliere non significa decidere cosa vedere

Il caso Molly Russell mostra che l'autonomia dell'utente non basta a descrivere ciò che accade in un ambiente nel quale i sistemi di raccomandazione selezionano e ripropongono contenuti.

20/09/2026 · 4 minuti

Quando basta dichiararsi più grandi

Il caso TikTok aperto dal Garante italiano mostra la differenza tra scrivere un limite d'età nelle condizioni d'uso e riuscire davvero a sapere chi sta entrando.

20/09/2026 · 4 minuti

Quando basta saper premere il pulsante

Ad Almendralejo adolescenti usarono strumenti di IA per creare falsi nudi di compagne minorenni. Un caso che separa con brutalità la facilità tecnica dalla capacità di comprendere il danno.

20/09/2026 · 7 minuti

Quando il gesto nasce già per essere visto

A Trescore Balneario un tredicenne prepara una diretta mentre prepara l’aggressione alla docente. Il dispositivo non causa il gesto, ma entra nella sua progettazione e apre una domanda sull’autonomia digitale.

20/09/2026 · 9 minuti

Epilogo: Il futuro ha una storia

Il digitale non cancella la storia delle tecnologie: libertà, abilitazione, identificazione e responsabilità devono tornare a essere pensate insieme.

20/09/2026 · 11 minuti

Prima della patente viene la scuola

La patente digitale avrebbe senso soltanto come punto finale di un processo educativo: scuola, famiglia e territorio devono costruire prima conoscenza, relazione e responsabilità.

20/09/2026 · 22 minuti

Privacy, libertà e le altre obiezioni necessarie

Privacy e libertà non distruggono la proposta della patente digitale: ne stabiliscono i limiti, imponendo minimizzazione dei dati, proporzionalità, garanzie contro gli abusi e canali alternativi per l’esercizio dei diritti.

20/09/2026 · 12 minuti

Saperlo usare non significa essere abilitati

La destrezza nell’uso di uno smartphone non coincide con la competenza: una vera cittadinanza digitale richiede conoscenze, verifica e assunzione di responsabilità.