Il primo a frenare perde
Perché la paura può accelerare: competizione, ritardo, imitazione del concorrente.
Trasformazioni e mutamenti personali e collettivi.
Perché la paura può accelerare: competizione, ritardo, imitazione del concorrente.
Lasciare un libro a metà può sembrare una sconfitta. Ma non tutti gli abbandoni sono uguali e, a volte, smettere protegge il piacere di leggere.
Abbiamo addestrato tecnicamente i sistemi artificiali, ma le loro risposte modificano le nostre domande, le categorie con cui pensiamo e l’ambiente nel quale impariamo.
Un guasto blocca le carte d’identità elettroniche e riempie il corridoio dell’Anagrafe. Mancuso non può risolverlo, ma può ancora aiutare.
Come tornare a leggere senza trasformare i libri in un dovere: ritrovare concentrazione, curiosità e uno spazio possibile per la lettura.
Perché è difficile cambiare abitudini anche quando non ci servono più? Tra automatismi, familiarità e gesti che continuano dopo la loro ragione.
Ogni mattina Giulio trova una sedia spostata di pochi centimetri e la rimette al suo posto. Finché scopre che alcune cose non chiedono di essere corrette.
Racconti umani e artificiali diventano difficili da distinguere. Una ricerca mostra quanto il nome dell’autore possa cambiare il nostro giudizio.
Marco si ferma davanti al riflesso di una vetrina e scopre che qualcosa è già cambiato. Una prosa sul momento in cui iniziamo a riconoscerci diversi.
Una riflessione sulle voci artificiali e sull’identità: che cosa accade quando una traccia intima della presenza può essere imitata e separata dal corpo.