Diritto di critica e responsabilità della parola nello spazio digitale
Diritto di critica, responsabilità della parola, algoritmi e confronto pubblico: Giancarlo Ciricugno analizza libertà d’espressione e conflitto nello spazio digitale.
Piattaforme, feed, algoritmi, informazione e verifica delle fonti.
Diritto di critica, responsabilità della parola, algoritmi e confronto pubblico: Giancarlo Ciricugno analizza libertà d’espressione e conflitto nello spazio digitale.
I watermark possono segnalare l'intervento dell'IA, ma non attestano verità, responsabilità né impediscono da soli le frodi. Quale beneficio giustifica la marcatura?
Giudicare senza leggere, difendere il prestigio, impedire la replica: una riflessione sul comportamento umano e sull’autorevolezza, con l’IA come termine di confronto.
Uno studio su competenza, expertise, verifica e fiducia: chi informa, educa o media deve poter mostrare come sa ciò che dice.
Sharenting, identità digitale e immagini sintetiche: la libertà del futuro adulto, il dovere di custodia digitale e la responsabilità delle piattaforme.
Un testo pubblicato nel 2021 viene classificato nel 2026 come «presenza moderata di IA». Un falso positivo che mostra il limite degli AI detector e riapre la domanda su autorialità, competenza e responsabilità.
Un titolo può essere vero e, nello stesso tempo, orientare la paura. Dall’IA criminale al click negativo: un caso di studio sull’ecologia dell’informazione.
Leggere, valutare e condividere nell’ambiente digitale. Uno studio nato all’interno di Patente Digitale.
Nel caso di Acireale i video non documentano soltanto un’aggressione: secondo la Procura, alcuni partecipanti avrebbero espresso soddisfazione per la risonanza ottenuta sui social. La visibilità entra così dentro il significato del gesto.
A Sulmona un video circola nelle chat e poi diventa materiale per gli accertamenti. Lo stesso file può amplificare il danno o essere ricondotto alla responsabilità.