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“Le parole restano.”

Non si rompeva mai nulla di visibile. Le discussioni finivano sempre con un silenzio che pesava meno delle parole. Lui lavava i piatti, lei piegava i vestiti. Il mondo fuori urlava cambiamenti, rivoluzioni, addii clamorosi. A casa loro una crepa che non si vede si allargava piano, nel modo in cui lui ormai guardava il telefono più a lungo, nel modo in cui lei aveva smesso di lasciare la tazza sul tavolo della cucina. L’amore non è la grande battaglia contro il tempo. È la capacità di continuare a lavare i piatti quando la crepa che non si vede diventa troppo grande per ignorarla. È accorgersi che il silenzio pesa di più delle parole mai dette.

Valerio Villari

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