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“Le parole restano.”

Non sono crollato
mi sono adattato

ho limato gli spigoli
finché non sono diventato liscio
troppo liscio
per trattenermi

ho chiamato equilibrio
ciò che era solo
assenza di attrito

ho chiamato pace
il silenzio
di ciò che non dicevo più

e intanto qualcosa
continuava a bussare
non forte
non abbastanza da farmi reagire

solo abbastanza
da non lasciarmi dormire davvero

non era un altro me
non era un nemico

era il resto

quello che non entrava
in ciò che ero diventato

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