Chi c’è davvero dall’altra parte?
La sextortion che colpì Jordan DeMay mostra quanto sia fragile l'equazione tra account, dispositivo e identità reale: sapere da dove arriva un messaggio non significa sapere chi c'è dietro.
Amicizia, fiducia, memoria e identità negli ambienti digitali.
La sextortion che colpì Jordan DeMay mostra quanto sia fragile l'equazione tra account, dispositivo e identità reale: sapere da dove arriva un messaggio non significa sapere chi c'è dietro.
Quando ogni attesa può essere riempita e ogni persona può essere raggiunta, anche non fare niente diventa una scelta.
Racconti umani e artificiali diventano difficili da distinguere. Una ricerca mostra quanto il nome dell’autore possa cambiare il nostro giudizio.
Una riflessione sulle voci artificiali e sull’identità: che cosa accade quando una traccia intima della presenza può essere imitata e separata dal corpo.
Un confronto tra maschere tradizionali e digitali per interrogare identità, profili social e distanza tra il volto che mostriamo e ciò che siamo.