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“Le parole restano.”

Autori di Inchiostrati

Valerio Villari

Sviluppatore web e autore, fondatore e curatore di Inchiostrati. Scrive di lettura, memoria e del rapporto fra tecnologia e responsabilità umana.

Il suo lavoro attraversa racconti, poesie, prose e riflessioni, mettendo in relazione la scrittura con la lettura e la memoria. Inchiostrati raccoglie queste forme e le affianca a guide alla scrittura e percorsi di approfondimento.

In Dietro la macchina esplora le decisioni, gli accessi e le condizioni della delega ai sistemi digitali, attraverso saggi, percorsi di lettura e analisi di casi. La cura del progetto comprende la ricerca delle fonti, la revisione dei testi e le scelte di pubblicazione.

Contributi su Inchiostrati

30/04/2026 · 1 minuto

Lettera mai spedita

Una lettera mai spedita riemerge da un cassetto e con essa tutto ciò che non è stato detto, chiesto o davvero dimenticato.

30/04/2026 · 1 minuto

La colomba ferma

Una colomba resta immobile sulla mano di una statua mentre qualcuno passa ogni giorno davanti alla stessa scena. Una breve prosa sull’attesa.

30/04/2026 · 1 minuto

Il passero

Un passero sosta su un filo, poi scompare. Sotto resta qualcuno che continua ad aspettare ciò che non torna.

30/04/2026 · 1 minuto

Il telefono taciturno

Uno squillo interrotto, un numero cancellato e un telefono che resta sul tavolo. Una breve prosa sull’assenza e sulla difficoltà di chiudere il passato.

29/04/2026 · 1 minuto

Il nodo che non si scioglie

Hanno smesso di parlarsi, ma un vecchio fazzoletto annodato diventa il gesto attraverso cui un legame continua a esistere senza bisogno di spiegarsi.

29/04/2026 · 1 minuto

La scelta di restare

Restare può sembrare debolezza dall’esterno e diventare invece una scelta consapevole. Una lettera sulla fedeltà a ciò che non vogliamo abbandonare.

29/04/2026 · 1 minuto

La crepa che non si vede

Nessun litigio definitivo, nessuna rottura evidente: soltanto una crepa che cresce nella vita quotidiana di una coppia fino a diventare impossibile ignorarla.

29/04/2026 · 1 minuto

Il tuo posto resta vuoto

Il posto resta vuoto, ma gli oggetti continuano a custodire una presenza. Una poesia sull’assenza che l’amore non cancella.

29/04/2026 · 1 minuto

Quando la notte lascia spazio al giorno

Dopo una notte di scrittura, il passaggio verso il giorno diventa una riflessione sul ricominciare e sulla forza necessaria perché ciò che nasce continui a crescere.

28/04/2026 · 1 minuto

La panchina e il controllo sociale

Un uomo scrive su una panchina e basta quel gesto fuori dall’ordinario perché intorno a lui nascano sospetto e interpretazioni. Un racconto sul controllo sociale.

28/04/2026 · 1 minuto

Il volto quotidiano del controllo sociale

Il controllo sociale non ha sempre bisogno di ordini: può diventare abitudine, opportunità e normalità, fino a farci correggere da soli.