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“Le parole restano.”

Resto dentro il margine delle cose,
dove il nome non serve e il passo rallenta.

Là, nel bordo sottile,
la vita non chiede di spiegarsi:
basta esserci, e respirare piano.

Non è un rifugio,
ma un punto esatto in cui il mondo
smette di chiedere troppo e
lascia affiorare una verità più fragile.

Nel margine le cose non gridano,
e proprio per questo
si lasciano ascoltare meglio.

Valerio Villari

Inquadramento editoriale
Argomento

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