Avvertenze per l’uso · Documento APU/001 · Documento satirico
REPUBBLICA DELLE CERTEZZE ASSOLUTE
Direzione generale per la lettura consapevole
FOGLIETTO
ILLUSTRATIVO
INCHIOSTRATI
Leggere attentamente prima di formulare un’opinione.
APU/001 · Preparato culturale ad assorbimento non immediato
Effetti collaterali riscontrati in seguito alla lettura
Frequenza dichiarata: molto comune, secondo il competente Ministero dell’Ironia.
- Crisi d’identità professionale
- Improvviso dubbio sul fatto che aver seguito un webinar di due ore o aver comprato un pacchetto di 500 prompt pronti non conferisca automaticamente una cattedra universitaria.
- Sindrome del link non cliccato
- Acuto senso di smarrimento o panico quando ci si accorge che per commentare un articolo è necessario averne prima compreso il contenuto.
- Prurito argomentativo
- Fastidiosa e persistente necessità di produrre dati, fonti verificabili o logica stringente prima di poter scrivere «Ho ragione io» in una discussione pubblica.
- Abbassamento del testosterone digitale
- Drastica riduzione dell’impulso biologico a bloccare l’interlocutore subito dopo avergli attribuito una tesi strampalata mai espressa.
- Sviluppo di anticorpi critici
- Progressiva e irreversibile intolleranza ai titoli acchiappaclic, alle immagini stock di robot che pensano e ai post motivazionali dei guru del marketing.
- Desiderio compulsivo di verifica
- Nei casi più gravi, il lettore manifesta il bisogno patologico di verificare l’attendibilità di uno studio scientifico prima di ricondividerlo su Facebook.
Controindicazioni
Il sito è fortemente controindicato ai portatori sani di certezze assolute, agli amministratori di community affetti da «sindrome dell’ultimo clic» e a chiunque consideri il dubbio metodologico un attacco personale al proprio prestigio.
In caso di sovradosaggio
In caso di prolungata esposizione alla lettura integrale, consultare urgentemente il primo feed social disponibile e scorrere rapidamente almeno venti meme geometrici per ripristinare il livello ottimale di superficialità cognitiva.